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SCOMODAY
Scomoday è un progetto parallelo, nato in seguito alla prima notte Scomoda, che mira ad attirare l’attenzione pubblica verso i luoghi abbandonati della nostra città, attraverso lavori di riqualificazione di strutture degradate e/o dismesse. Questa rivalutazione avviene dando nuovamente vita a questi luoghi e rendendoli dunque accessibili alla cittadinanza, grazie alle esposizioni artistiche del collettivo e le perfomance musicali degli artisti.
Scomoday 1
Per il primo Scomoday, l’attenzione del collettivo si è rivolta verso l’auditorium Albergotti, da ben tredici anni chiuso per lavori e per la mala-gestione dei fondi. L’evento organizzato dal collettivo non ha però visto la luce, a causa dell’immediato sgombero da parte delle forze dell’ordine. Questo ha quindi comportato lo spostamento dell’evento presso l’ex-manicomio Santa Maria della Pietà.

Scomoday 2
Il secondo Scomoday si è tenuto presso l’ex Fabbrica della Penicillina di Via Tiburtina, che rappresenta solo uno dei tanti esempi di apparati industriali andati in disuso, in cui è facile incappare camminando lungo la periferia romana. La fabbrica, che già ospitava al suo interno varie opere artistiche, presenta tutt’oggi al suo interno le installazioni dei ragazzi di Scomodo, che sono state preparate e installate nel corso della giornata.
Scomoday 3
A differenza dei precedenti Scomoday, il terzo, che avuto sede presso Piazza dell’Immacolata, è servito per presentare il numero trimestrale di Giugno di Scomodo, Presente. Oltretutto nel corso della giornata si è tenuto un dibattito sullo stato e sul futuro del giornalismo cartaceo, che ha visto la partecipazione del direttore di Micromega, Paolo Flores D’Arcais, e il direttore di Ansa, Luigi Contu.

ROMA RESPIRA
Roma Respira sono una serie di dibattiti, aperti alle cittadinanza romana, che trattano dei problemi che affliggono la nostra città, cercando attraverso il dialogo fra le varie realtà di trovare soluzioni capaci di far tornare a “respirare” Roma.

Roma Respira 1
Il primo Roma Respira ha visto un dibattito incentrato sulla questione dello Stadio della Roma a Tor Di Valle. Da questa situazione, esso è andato a toccare vari ambiti, come quello dell’emergenza abitativa fino alla speculazione edilizia. Al dibattito hanno partecipato Dott. Ferdinando Imposimato, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, Luigi Corvo (professore di economia presso l’università di Tor Vergata), il comitato Difendiamo Tor Di Valle dal Cemento e molti altri.

Roma Respira 2
Il tema del secondo Roma Respira è stato quello della rigenerazione urbana. Nel corso del dibattito si è infatti cercato dei modi per combattere la speculazione edilizia e per cercare metodi per rilanciare le varie strutture abbandonate della città, spingendo la politica a cittadina ad investire su di esse. A contribuire a questo dibattito, sono arrivati da Napoli i ragazzi del collettivo Massa Critica, che da anni coordinano le realtà autogestite dei Rioni napoletani.


Roma Respira 3
Il primo Roma Respira del 2018 ha trattato il tema della presa del potere e della lotta armata insieme a due militanti attivi durante gli anni di piombo: Renato Arrenti, membro del comitato comunista di Centocelle, entrato poi nelle Brigate Rosse, e Pasquale Abatangelo, membro dei NAP ed ex attivista carcerario, autore dell’autobiografia “Correvo pensando ad Anna”, da cui siamo partiti per il dibattito. Per questa volta abbiamo anche organizzato una serata a tema Hip Hop (con Kowa X Affunkass e Dost), mentre l’iniziativa è stata co-organizzata con il CSOA Forte Prenestino, che ha anche ospitato l’evento.

Roma Respira 4
Il numero 11 di Scomodo tratta nel Focus l’istruzione italiana, tema che siamo andati ad approfondire in questo evento che ha visto la partecipazione del prof. Lizzani, docente storia e filosofia, Christian Raimo, giornalista di Internazionale e il prof. Bersani. Il discorso si è evoluto arrivando anche sul tema del neofascismo, come esso colpisce i giovani e come si può combattere con l’istruzione e l’informazione.

ORFICO
Orfico è un format culturale ideato dal collettivo di Scomodo, ad oggi giunto alla sua terza edizione. L’obiettivo di tali serate consiste nella creazione di un nuovo modo di intendere il medium sonoro. Per raggiungere tale obiettivo , Orfico si configura dunque come una piattaforma di incontro tra gli artisti della scena musicale elettronica -sperimentale contemporanea e le opere dei ragazzi del collettivo, dando vita ad perfetto connubio di musica e le più varie forme di arte espressiva.

Orfico1
All’interno del contesto dell’ex-Mattatoio, i ragazzi di Scomodo hanno installato le proprie opere, tra statue e sculture, dando così vita al primo Orfico. Queste installazioni artistiche hanno accompagnato la musica elettronica sperimentale di gruppi come Cult of Terrorism, Quadrato X, Diritto d’Accesso al Parco,Olbos, Zeno, Hun e le Creaturine Magiche e Oscure Macchine.

Orfico2
Lo Spin Time Labs è stata la sede del secondo Orfico,che ha presentato come tema centrale l’utilizzo della parola all’interno dell’arte sonora contemporanea. La line-up dell’evento ha visto presenti artisti come Acchiappashpirt , Eell Shous, Rico (Uochi Toki) + Miike Takeshi,Burlona e Sinicuichi oltre a vari interpreti della Slam Poetry.

Orfico3
All’interno del cortile del MAXXI, si è tenuto il terzo Orfico, il quale ha esplorato i vari aspetti della musica elettronica corporea contemporanea attraverso un silent disco party. I partecipanti hanno dunque avuto la possibilità di camminare all’interno del cortile del Museo, accompagnati dalla musica dei vari artisti diffusa dalle cuffie.

VOCI DELLA METROPOLI
Voci della Metropoli è la piattaforma multimediale attraverso cui Scomodo narra la propria città, Roma, attraverso le storie dei suoi abitanti, dalle associazioni che lottano per combattere il degrado dei propri quartieri alle voci più influenti della cultura musicale romana.
VDM 1
Il primo VDM si è incentrato sulle vicende relative al Tufello, oramai simbolo del disinteresse dell’amministrazione cittadina nei confronti dei quartieri periferici. La troupe del collettivo ha incentrato la propria analisi sulle iniziative popolari del quartiere che lottano contro il diffuso stato di degrado, accompagnati dalla voce di Rancore( nato,cresciuto e tutt’ora abitante del Tufello), attraverso la rivisitazione di alcuni suoi brani storici.

VDM 2
Per il secondo VDM, la troupe di Scomodo si è rivolta al noto rapper romano Lucci per poter analizzare al meglio la situazione odierna del quartiere Ostiense, che per lungo tempo ha ricoperto un ruolo primario nella vita lavorativa e sociale di Roma, andato perduto con la chiusura dei Mercati Generali. Ora, il complesso mastodontico degli ex-Mercati rappresenta forse il massimo esempio della pessima gestione degli spazi abbandonati romani, come viene messo in luce dalle associazioni di quartiere intervistate all’interno del documentario.


SPARKS
Sparks nasce per proporre un'alternativa ai pomeriggi stressanti e noiosi, integrando il divertimento con un ampliamento culturale e multietnico ed un importante discorso di riappropriazione e riutilizzo dei parchi. Da Maggio a Giugno ci siamo spostati dalle piazze, dai luoghi abbandonati, da quelli trafficati, dallo smog, al verde, in tre diversi parchi che offre la città di Roma entro le sue mura; qui abbiamo continuato il nostro lavoro di costruzione di un'alternativa culturale, rafforzando i legami che tengono uniti la famiglia di Scomodo, con momenti di socialità, musica e ovviamente raccontando e presentando la nostra rivista e il nostro progetto ai curiosi che si avvicinavano.
Per la prima edizione abbiamo scelto uno dei parchi più spettacolari e allo stesso tempo meno curati della nostra città: il Parco degli Acquedotti. Il tema è stato la Grecia, con cibo e musica tradizionali.
Per la seconda edizione siamo approdati a Villa Pamphili, l‘ultimo giorno di scuola, mentre per la terza edizione abbiamo portato la Giamaica a villa Ada, con gustosi piatti giamaicani tradizionali e musica Rocksteady e Reggae, grazie ai ragazzi di Astarbene al dj set.