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Gli antenati tra migrazioni e genetica: intervista a Tony Joseph


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Se la malattia si chiama Università

Il caso Scirè, il potere assoluto e le infiltrazioni “mafiose” negli atenei italiani


Partendo dalla propria esperienza personale, Giambattista Scirè compie una disamina approfondita dei meccanismi malati che regolano il reclutamento del personale nell’accademia italiana. Fenomeno non solo – ma in gran parte – italiano, il baronato universitario si caratterizza come una pratica di distribuzione degli incarichi di stampo nepotistico che si concretizza nella distribuzione di privilegi in maniera totalmente arbitraria e slegata da qualsiasi logica di tipo meritocratico. Continua a leggere...

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Intervista a Mimmo Lucano

Il sindaco dell’accoglienza che ha spaccato l’Italia


L’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano è stato giudicato colpevole dal tribunale di Locri ed è stato condannato a 13 anni e due mesi di reclusione. E’ quasi il doppio dei 7 anni e 11 mesi chiesti dall’accusa. I reati sono favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e altri illeciti legati a progetti di accoglienza e raccolta rifiuti. Secondo l’Ansa, i difensori di Lucano hanno già annunciato che faranno ricorso in appello. Nel gennaio del 2019 Scomodo ha intervistato Mimmo Lucano, in un contesto politico radicalmente diverso e nel pieno del suo processo. Qui di seguito, l’intervista originale. Continua a leggere...

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La deforestazione in Brasile, secondo Animal Equality

Un reportage inedito racconta come muore la foresta amazzonica


Il processo di deforestazione dell'Amazzonia, in Brasile, procede spedito: innescato dalla corsa alla produzione intensiva di carne bovina, soia e altri comparti agroalimentari, e aiutato da connivenze politiche che ne ignorano l'impatto ambientale. Un reportage di Animal Equality ne illustra la situazione. Continua a leggere...

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Anatomia di una protesta censurata: il caso colombiano

In molte delle ultime ondate di proteste nel mondo, le autorità hanno cercato di fermare la diffusione di notizie e immagini. Quello delle manifestazioni in Colombia è un ottimo caso studio per capire come funziona la censura.


In questi ultimi mesi in diverse parti del mondo ci sono state lunghe ondate di proteste e manifestazioni. Spesso le dinamiche che si sono create - o almeno alcune di esse - erano molto simili fra loro, a prescindere dalla zona geografica e dai diversi contesti politici. Una delle più importanti e ricorrenti consiste nei tentativi, più o meno riusciti, delle autorità di bloccare la diffusione di notizie, immagini e video. Il motivo che spinge governi e forze dell’ordine a portare avanti un’attività di censura in situazioni del genere è piuttosto ovvio: violenze, violazioni dei diritti e soprusi si fanno più facilmente se non c’è nessuno a guardare. Il caso delle proteste colombiane di diversi mesi fa quindi è particolarmente utile per analizzare il modo e i metodi con cui le autorità tentano di ridurre al silenzio cittadini e testate giornalistiche. Metodi che si ritrovano puntualmente anche in luoghi molto lontani dal continente sudamericano e in contesti molto diversi. Continua a leggere...

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Istanbul tra due canali

La costruzione del nuovo canale artificiale di Istanbul comporta serie preoccupazioni economiche, ambientali e sociali.


La costruzione del nuovo canale di Istanbul, parallelo al Bosforo, è l'ultimo grandioso progetto firmato Erdoğan. I dati relativi ai lavori non sempre sono rintracciabili, infatti Scomodo ha riscontrato buchi nella documentazione relativa ai finanziamenti, ma il costo di costruzione si dovrebbe aggirare tra i 10 e i 15 miliardi di dollari e la lunghezza è di 45 km. Il canale comporterà profondi cambiamenti nella società e un impatto ambientale non indifferente: si parla di una potenziale distruzione ecologica del Mar di Marmara oltre a migliaia di ettari di foresta persi. Rimane, comunque, un progetto autonomo e non sottoposto alla convenzione di Montreux, che regola il traffico negli Stretti. Ciò comporta incognite sia a livello internazionale sia per quanto riguarda la politica interna, dove Erdoğan deve recuperare consenso. Continua a leggere...

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Germania al voto, guida introduttiva alle elezioni dell’anno


L'ultima volta che la Germania ha avuto un cancelliere diverso da Angela Merkel era il novembre 2005: il paese si apprestava ad ospitare un Mondiale di calcio che ci avrebbe sorriso e la crisi finanziaria era ancora lontana. Il 26 settembre, per la prima volta da allora, i tedeschi andranno alle urne senza la possibilità di rieleggere la donna che più di tutti ha segnato i destini politici dell’Europa degli anni duemila. Non è ancora chiaro, però, se ad un rinnovamento nei nomi corrisponderà un cambio di passo nelle politiche economiche, nei rapporti diplomatici o nel contrasto alla crisi climatica: per capirlo, è necessario dare uno sguardo ai partiti in corsa per il governo, la cui coalizione resta tuttora un rebus da risolvere. Continua a leggere...

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G8, chiedere scusa è un atto di coraggio

“I giorni maledetti di quel luglio” secondo la testimonianza di un uomo della Digos


La testimonianza di un uomo che ha creduto nello Stato a tal punto da diventarne rappresentante, e che nel suo saggio "G8 Genova 2001. Storia di un disastro annunciato" analizza con lucidità il fallimento delle istituzioni in quell'occasione e rivive quei giorni di caos. L'intervista a Scomodo di Gianluca Prestigiacomo Continua a leggere...

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G8 Genova, un fotoreportage inedito per rivivere quei giorni


Un racconto dei fatti del G8 Genova 2001, in occasione del ventennale, attraverso immagini inedite dell'epoca. Come si è arrivati a quella che è stata definita «la più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale», in una cronaca fotografica d'impatto che ci proietta di nuovo in quei giorni che hanno segnato la storia dei movimenti sociali e del rapporto tra Stato e cittadini. Continua a leggere...

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Reati ambientali, in Veneto il processo più importante d’Italia

Il primo luglio si è aperto alla Corte d'Assise di Vicenza il processo alla Miteni per reati ambientali


Il primo luglio si è aperto alla Corte d'Assise di Vicenza il processo per reati ambientali più importante d'Italia. Gli incriminati, rinviati al momento a giudizio dal Gup, sono 15 persone connesse in vario modo alla Miteni di Trissino. Dopo anni, le accuse di avvelenamento di acque, inquinamento ambientale e disastro innominato condurranno sul banco degli imputati le responsabilità di un'azienda coinvolta in un caso di contaminazione industriale da Pfas su ampie aree del Veneto. Continua a leggere...

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I nuovi assetti politici in Palestina e Israele

L'aggressione di maggio ha modificato gli equilibri politici in Palestina e Israele


Il cessate il fuoco del 20 maggio, che ha interrotto i bombardamenti su Gaza, ha abbassato - anche se solo temporaneamente -  il livello dello scontro militare e dei suoi effetti distruttivi su civili e infrastrutture. Questo, però, ha lasciato spegnersi la breve attenzione dei media mondiali che per qualche giorno avevano diretto le telecamere su quanto stava accadendo in Palestina e in Israele.  Continua a leggere...

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Lontani da una tassa veramente globale

Le nuove frontiere della fiscalità internazionale tra la Bideneconomy e l’Inclusive Framework


Per raccontare cosa ha portato la proposta, senza precedenti, di un’aliquota globale per le grandi multinazionali digitali, a superare le calendarizzazioni e le negoziazioni nelle istituzioni internazionali e a diventare una proposta accettata a livello di G7, è necessario raccontare come la posizione dell'America sia cambiata nel tempo. Continua a leggere...

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La situazione nelle carceri italiane è critica

Non solo Santa Maria Capua Vetere, ecco com'è la condizione carceraria, oltre il limite, nella realtà torinese di Lorusso Cutugno


Non solo Santa Maria Capua Vetere, anche in molte altre carceri italiane la situazione è simile a quella descritta dai video pubblicati in questi giorni. Ci sono molti passi da fare in avanti e oggi più che nel ‘700, le parole di Voltaire sembrano risuonare pregne di significato: «Il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri». Continua a leggere...

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UniBo firma con Huawei un accordo sull’IA pieno di problemi

E i suoi collegamenti indiretti con la Cina rimangono ambigui


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La logistica come terreno di conflitto

Intervista a Mohamed Arafat, sindacalista del S.I. Cobas


A Piacenza sorge da anni uno dei più importanti poli logistici d’Europa in cui, qualche mese fa, la multinazionale della logistica FedEx ha deciso la chiusura del proprio magazzino. A fronte del rischio di esubero di seicento dipendenti, la mobilitazione dei lavoratori guidata dal S.I. Cobas ha visto come risposta una violenta repressione da parte delle istituzioni. Continua a leggere...

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In Uzbekistan l’omosessualità rimarrà illegale

Nonostante le future modifiche al codice pensa in Uzbekistan le persone omosessuali verranno considerate ancora illegali


Vietato esistere: ancora oggi l’omosessualità rimane un reato in Uzbekistan, nonostante le future modifiche al codice penale. Continua a leggere...

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La privacy è il nuovo oro digitale per le big tech

La privacy non è mai stata una priorità per le Big Tech. Qualcosa sta cambiando, ma non tutti ne sono entusiasti


La privacy non è mai stata una priorità per le Big Tech. Tuttavia oramai qualcosa sta cambiando anche in questo ambito, ma non tutti ne sono entusiasti. Continua a leggere...

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La nuova lotta sul lavoro

Orari massacranti, salari bassi, sicurezza e salute a rischio, lotte per i diritti continuamente sotto attacco. Questa è l’Italia fondata sul lavoro alla vigilia dello sblocco dei licenziamenti


Orari massacranti, salari bassi, sicurezza e salute a rischio, lotte per i diritti continuamente sotto attacco. Questa è l’Italia fondata sul lavoro alla vigilia dello sblocco dei licenziamenti. Continua a leggere...

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Target migrazione

Rimpatri, hotspot e deportazione: come funzionano gli strumenti europei per controllare le migrazioni?


Rimpatri, hotspot e deportazione: come funzionano gli strumenti europei per controllare, e spesso sopprimere, la migrazione? Continua a leggere...

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Il significato geopolitico del viaggio di Bergoglio in Iraq

Perché non è un semplice pellegrinaggio, ma qualcosa di più


Lo scorso 5 marzo, dopo un lungo periodo di digiuno dovuto alla pandemia, Papa Francesco è tornato a viaggiare. Più che un viaggio apostolico, la sua breve ma significativa trasferta in Iraq assume una enorme rilevanza geopolitica, dal momento in cui è il primo Pontefice a calcare la terra del profeta Abramo. Continua a leggere...

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Come la destra vuole fermare il DDL Zan

E perché non è nulla di nuovo


Descritta dai suoi sostenitori come un provvedimento necessario e a lungo atteso, il DDL Zan ha incontrato una forte opposizione sia alla Camera che al Senato da parte di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Continua a leggere...

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Dall’alba al tramonto

E’ dura fare il ramadan quando a nessun altro importa


Il 12 Maggio è finito il mese di Ramadan che per la prima volta si è svolto a metà tra restrizioni più o meno dure. Attraverso i racconti di Mardhia, Rosanna Maryam ed Alì abbiamo provato a capire com’è stato viverlo così a Napoli e quali sono state le mancanze principali rispetto a quella che è la tradizione. Continua a leggere...

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Cosa sta succedendo tra Scozia e Londra

Le elezioni locali sono un mandato per l'indipendenza, ma il primo ministro Johnson non cede alle pressioni


Il nodo cruciale è rappresentato senz’altro dalle elezioni del parlamento devoluto di Edimburgo. Elezioni, quelle scozzesi, precedute da un crescendo di proclami tra Downing street e Bute House sull’indizione di un nuovo referendum sull’indipendenza scozzese. Continua a leggere...

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Three seas initiative: integrare l’Est nell’Unione Europea

Un progetto per unire l’Europa Orientale lungo l’asse Nord-Sud


Nata nel 2015 come spazio per il dialogo politico ed economico tra dodici paesi dell’UE situati tra il Mar Baltico, l’Adriatico e il Mar Nero, la Three Seas Initiative ha fin dall’inizio voluto rivolgere un’attenzione particolare all’energia (in particolare gas ed elettricità) e alle infrastrutture ma anche alla digitalizzazione. Continua a leggere...

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L’esilio marittimo dei migranti

Il sistema di sorveglianza sanitaria trattiene i migranti soccorsi in mare su dei traghetti privati.


In Italia, un decreto varato il 7 aprile 2020 ha stabilito che, a causa dell’emergenza sanitaria, tutti i porti italiani non sarebbero più stati considerati sicuri per l’approdo dei migranti soccorsi in mare. Di conseguenza, qualche giorno più tardi è stato adottato il sistema delle navi quarantena per mezzo del decreto promulgato dalla Protezione civile, che consiste nel noleggio di alcuni traghetti privati da parte dello Stato con lo scopo di assicurare  delle forme di assistenza e isolamento fiduciario dei cittadini stranieri soccorsi o arrivati autonomamente via mare Continua a leggere...

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Voci dall’Afghanistan alla vigilia di un disimpegno statunitense

La forza di un popolo che nonostante tutto resiste


La speranza per il risultato finale è condivisa, gli afghani desiderano che le truppe americane lascino il paese, ma non ancora. Al momento, le condizioni non sono favorevoli perché questa sia la decisione migliore. Continua a leggere...

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Terre rare, l’elephant in the room della transizione ecologica

Come emanciparsi dalle fonti di energia fossile rischiando una rinnovata dipendenza da materie prime critiche


Fino a un secolo fa la maggior parte degli oggetti della nostra quotidianità era costituito principalmente da 12 materiali ampiamente utilizzati, come, ad esempio, legno, cemento, ferro, rame per poi arrivare all’utilizzo della plastica. Oggi, invece, solo nei chip dei nostri computer troviamo più di 60 diversi materiali, tra questi le Terre rare.  Continua a leggere...

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L’Europa ha un problema strutturale con l’estrema destra

Tra diseguaglianze sociali, terrorismo e insofferenza verso la tiepida alternanza destra/sinistra che ha portato tanti volti ma poco rinnovamento, l’Europa sta cambiando le proprie vesti.


Secondo una ricerca in Studi Elettorali sull’estrema destra europea, negli ultimi quindici anni quest’ultima ha triplicato i suoi consensi, ma la sua storia affonda le radici già al termine della Seconda guerra mondiale e, secondo il politologo Klaus von Beyme, consta sostanzialmente di tre picchi storici. La prima ondata susseguì la fine della guerra e il crollo dei regimi fascisti, i cui reduci tentarono una nostalgica riformulazione attraverso la creazione di nuovi partiti come, ad esempio, il Movimento Sociale Italiano. Continua a leggere...

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La questione uigura nel contesto internazionale

Lo Xinjiang, da problema umanitario a geo-economico


La Cina ricava dallo Xinjiang l’87% della sua produzione di cotone, e la decisione di H&M e di altre multinazionali di prenderne le distanze aveva portato a un drastico calo degli ordini. D’altro canto, la Cina è il quarto mercato più rilevante per H&M (e per altre molte aziende del settore), con vendite che ammontano a 339 milioni di dollari, considerando i dati del periodo novembre 2019-20. Continua a leggere...

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Il fenomeno del water grabbing sale in superficie

Sempre più scarsa e preziosa, l’acqua sta diventando il nuovo asset che smuove gli interessi finanziari e geopolitici globali.


L’acqua diventa una risorsa sempre più scarsa e, di conseguenza, attrattiva per le speculazioni in borsa. Sono stati rilevati livelli allarmanti di acque inquinate e condizioni di siccità sparse sul territorio globale che alimentano il fenomeno del water grabbing e i violenti conflitti in Medioriente, America Latina, Africa, Asia e Australia. Continua a leggere...

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L’insostenibile disoccupazione femminile

In Italia solo una donna su due è occupata: come il Recovery Fund è stata una parziale occasione persa e su cosa ancora c’è da lavorare


Secondo i dati ISTAT del 2019 – quindi non condizionati dal periodo pandemico – l’occupazione femminile era tra le più basse d’Europa: inferiore al 50%, rispetto al 70% maschile. In Italia meno di una donna su due, in età lavorativa, è occupata o in cerca di un’occupazione. E quelle che lavorano guadagnano meno. Ma quali strumenti ci sono nel PNRR per arginare la disoccupazione femminile? Continua a leggere...

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La risorsa dell’elettrico passa al Car Sharing

Nonostante l'aumento della domanda di auto elettriche, i piani infrastrutturali sul territorio nazionale non sono ancora adeguati, rendendo il car sharing una valida alternativa


Quando si parla di ambiente e di sostenibilità una domanda frequente è “che cosa possiamo fare noi, nel nostro piccolo, per rendere l’azione dell’uomo il meno impattante possibile?”. Se evitare di consumare plastica monouso, diminuire il consumo di carne e comprare vintage sono ormai entrate nel “manuale del buon ecologista”, la scelta di passare dall’auto a combustione a quella elettrica riserba ancora i suoi dubbi. Continua a leggere...

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L’importanza geopolitica dell’Artico

Dove si ritirano i ghiacci avanzano gli interessi nazionali, e le grandi potenze mettono a punto nuove strategie per l'Artico


A causa della la crisi climatica, il pianeta sta andando incontro a cambiamenti radicali che nei prossimi anni modificheranno drasticamente l’ambiente in cui viviamo. Una delle regioni che più ne subisce le conseguenze in maniera disastrosa già oggi è l’Artico, ma mentre attiviste e attivisti da tutto il mondo cercano di bloccare questa tendenza, gli Stati stanno silenziosamente gareggiando per la supremazia della zona che nel futuro avrà una grande importanza strategico-economica. Continua a leggere...

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Il genocidio degli uiguri spiegato con le parole di Angela Davis

Sterilizzazione forzata negli USA del ‘900 e nella Cina attuale a confronto


Quando sentiamo la parola genocidio la nostra mente pensa automaticamente al passato. E’ un termine forte, ci destabilizza applicarlo al presente. Ma con un’analisi più profonda ci rendiamo conto che le tecniche della Germania nazista e dell’eugenetica americana non sono scomparse, ma si sono solo spostate. La Cina sta infatti portando avanti una campagna di neutralizzazione della minoranza uigura, che identifica come minaccia nazionale, attraverso campi di concentramento e tecniche per il controllo delle nascite Continua a leggere...

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Perché legalizzare la cannabis può cambiare il volto dell’America

La legalizzazione della cannabis è una fermata cruciale nel cammino verso l’uguaglianza in USA


Il 31 Marzo la stampa Usa dichiara ufficialmente legale l'uso della cannabis a scopo ricreativo anche nello stato di New York. Il disegno di legge, approvato dal Senato e dall’assemblea statale newyorkese, prevede la regolamentazione dell'uso di marijuana per i maggiori di 21 anni. La nuova legge depenalizza il possesso di cannabis fino a 85 grammi, o 24 grammi di prodotto concentrato. Continua a leggere...

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Le città d’arte così non funzionano, Venezia lo dimostra

La pandemia ha reso evidenti le problematiche di tutte le città d'arte


Il 25 marzo il Consiglio dei ministri ha concordato ufficialmente di vietare  il passaggio delle Grandi Navi (maggiori di 40 mila tonnellata) a Venezia nel Canale della Giudecca e nel Bacino di San Marco. La decisione sembra storica ed è poi associata a un concorso d’idee per pianificare la soluzione che, a lungo termine, allontani del tutto le imbarcazioni anche da Porto Marghera, scelto come porto temporaneo Continua a leggere...

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Il governo tecnico è un unicum tutto italiano?

La formazione del governo Draghi ha riportato al centro della discussione la forma del governo tecnico.


I governi tecnici nascono normalmente quando il Paese  attraversa un periodo di crisi e non si hanno maggioranze stabili in Parlamento che possano prendere le decisioni necessarie, perciò il Presidente decide di affidare l’incarico di premier ad una figura “super partes”, che sia in grado di  gestire la crisi e agire in maniera netta specialmente in campo economico Continua a leggere...

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La diplomazia del vaccino, come la Cina continua l’espansione in Africa

Dalla “Belt and Road” alla “Nuova via della seta sanitaria”, il neocolonialismo cinese in tempi COVID


Negli ultimi mesi la “diplomazia delle mascherine” è stata scavalcata dalla corsa al vaccino. Fino ad ora la Cina ha prodotto due vaccini che hanno superato la Fase 3, il Convidecia (noto anche come Ad5-nCoV) con un’efficacia media del 65,7% e il CoronaVac (ex PiCoVacc) con un’efficacia media del 50,38%. Continua a leggere...

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Nella gestione migratoria, la pandemia non cambia le cattive abitudini

Nonostante l’evidente precarietà di tutti i tentativi di gestione del fenomeno, il focus rimane sulla gestione dello spazio pubblico e sulla detenzione


La pandemia, grande protagonista dell’ultimo anno, poteva essere l’occasione per ripensare il modo in cui viene gestita la politica migratoria in Italia. Invece, ancora una volta, il sistema si è rivelato in tutti i suoi difetti: dai CPR rimasti aperti anche durante il lockdown, quando i rimpatri possibili, all’istituzione delle navi quarantena. Continua a leggere...

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Intervista a Nadeesha D. Uyangoda

Come risolvere il problema della memoria pubblica in Italia


Scomodo ha avuto l’opportunità di intervistare Nadeesha D. Uyangoda, riflettendo sulla memoria pubblica italiana e sulla cultural blindness. Continua a leggere...

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Le risposte (molto) diverse di Federal Reserve e Banca Centrale Europea

La pandemia da fronteggiare è la stessa, ma contesti economici (e strutture politiche) completamente diversi richiedono alle banche centrali politiche completamente diverse


Dodici anni fa il fallimento di Lehman Brothers sancì l’inizio di quella che i libri di storia ed economia oramai riportano come “grande recessione” e che rese le banche centrali i nuovi attori protagonisti della scena mondiale. Continua a leggere...

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Le rivendicazioni territoriali al confine tra India e Cina


Se è vero che l’India è cresciuta stabilmente nel corso degli ultimi decenni, non può più considerarsi pari alla Cina come potenza asiatica e mondiale. Lo scontro tra le due potenze, inoltre, non può essere limitato a un desiderio di espansione territoriale lungo un confine mai risolto, ma riguarda anche il sistema di alleanze politiche e specialmente economiche sia con altri Paesi della regione che con altre grandi potenze del sistema internazionale. Continua a leggere...

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Come l’export di armamenti italiani all’Egitto viola legge e diritti umani


Il governo italiano ha dato il via libera alla vendita dei primi due materiali armamenti all’Egitto che potrebbe anticipare una commessa del valore tra i 9 e 11 miliardi di euro. L’accordo tra i due Paesi è stato però criticato poiché violerebbe la legge 185 sull’export delle armi e supporterebbe la repressione dei diritti umani in Egitto. Continua a leggere...

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Il CPR di Macomer è un disastro, e non ne sappiamo nulla

Di tutti i Centri di Permanenza per i Rimpatri, quello di Macomer in provincia di Nuoro è quello più isolato, geograficamente e mediaticamente


Il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Macomer, in provincia di Nuoro, è completamente isolato e non attenzionato. I servizi sono gestiti da una multinazionale attenzionata da Amnesty e già estromessa dalla gestione dell’accoglienza in Austria. E, a parte pochissime associazioni, nessuno si preoccupa della tutela dei diritti dei detenuti. Continua a leggere...

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No, non siamo invidiosi della Lombardia

Come il presidente lombardo Fontana cela dietro l’accusa di invidia le proprie responsabilità politiche nella gestione dell’epidemia di COVID-19


Da settimane, ogni critica alla gestione dell’epidemia COVID-19 da parte della Giunta Regionale lombarda viene derubricata a forma di invidia rispetto alla Regione più brillante d’Italia. Questo apparato retorico sta permettendo a Fontana di evitare il confronto con l’innumerevole serie di errori commessi dalla sua amministrazione che hanno portato ad una vera e propria ecatombe.   Continua a leggere...

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Il caso Biden: quando il Me Too si scontra con la propria parte politica

Come il movimento femminista americano sta affrontando le accuse di violenze sessuali verso il candidato dem 


Lo scandalo che ha colpito il candidato Democratico alla Presidenza degli Stati Uniti Joe Biden si sta rivelando una sfida fondamentale per il movimento “Me Too”: per la prima volta, ad essere al centro di un’accusa di violenza sessuale è uno dei politici che maggiormente han fatto suoi le tematiche portate avanti dal movimento. Una vicenda che rischia di spaccare il fronte femminista americano e che rivela uno spaccato profondo del sistema politico statunitense. Continua a leggere...

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Come l’accordo di pace in Afghanistan lascia indietro le donne

Dopo l’accordo del 29 febbraio tra i talebani e gli Stati Uniti, il progresso fatto nella tutela dei diritti delle donne in Afghanistan rischia di retrocedere. Le attiviste afgane stanno lottando per essere incluse nelle future trattative di ridefinizione dello Stato.


La riuscita dei negoziati tra le due parti regge su un (implicito) contratto sessuale, che esclude le donne dal processo di pace e dalla vita politica. I talebani hanno intenzione di instaurare un regime islamico, in cui le donne sono cittadine di seconda classe, e gli Americani acconsentono pur di soddisfare i propri obiettivi, dopo aver per anni fatto della promozione dei diritti delle donne la giustificazione per i loro interventi militari in politica estera. Continua a leggere...

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L’impatto del COVID-19 sul mondo delle scommesse sportive

Come il Betting sportivo sta cercando di re-inventarsi durante il blocco degli sport fisici


Il lockdown sta mettendo a dura prova l’industria sportiva in ogni suo singolo aspetto, meno che uno: il mondo delle scommesse sportive. Come la storia ci insegna, il betting trova la forza di reagire anche durante i periodi di massima difficoltà: l’esempio cardine è il boom delle scommesse durante il Proibizionismo Americano. Mentre la pandemia prosegue, bisogna capire come il mondo del betting sportivo sta cercando di sopravvivere al blocco degli sport fisici: l’ennesima trasformazione di un sistema mai domo. Continua a leggere...

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Come sono cambiate le carceri italiane con il Covid-19


Ha senso chiederci quanto oggi si riusciranno a svuotare gli istituti detentivi? Indubbiamente lo scoppio di un focolaio nei carceri è un pericolo reale, ma forse è opportuno chiederci se si riuscirà ad innescare un cambiamento nella percezione del sistema penitenziario Continua a leggere...

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La violenza non va in lockdown

Aumenta la violenza domestica anche in Italia mentre i centri antiviolenza sul territorio nazionale continuano a fornire assistenza e accoglienza con nuove modalità.


Aumenta la violenza domestica anche in Italia mentre i centri antiviolenza sul territorio nazionale continuano a fornire assistenza e accoglienza con nuove modalità.  Continua a leggere...

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Risiko libico

L’avanzata dell’asse turco-russo e la sconfitta dell’Italia nello scacchiere geopolitico nordafricano


La Conferenza di Berlino del 19 Gennaio ha cercato di mettere ordine nella difficile gestione della guerra civile libica. L’obiettivo dichiarato era quello di evitare che si venisse a creare una situazione simile a quella sviluppatasi in Siria. Negli ultimi mesi infatti, la Libia è divenuto il centro delle mire espansionistiche di Russia e Turchia, mentre l’Italia appare relegata ad un ruolo di secondo piano. La situazione nel paese nordafricano appare ogni giorno sempre più complessa, ma rimangono elementi stabili a partire da cui è possibile condurre un’analisi approfondita della questione. Continua a leggere...

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Questioni di rappresentanza, le leggi elettorali in Italia

L’ennesima nuova legge elettorale italiana mette in luce la fragilità del sistema politico


Dopo oltre quarant'anni di proporzionale, nel 1993 viene approvato in Italia il primo sistema elettorale misto con la legge Mattarella, ed è lì che la parata del cambio delle leggi elettorali ha inizio: “Mattarellum”, ”Porcellum”, ”Italicum”, ”Rosatellum” e “Rosatellum bis”. Cinque sistemi diversi in soli trent'anni. Ma a quanto pare tutto ciò non è bastato, e con il 2020 arriva l'ennesimo cambio di rotta. Soprannominata “Germanicum” dai media, la nuova legge elettorale è stata depositata presso la commissione Affari Costituzionali della camera il 9 gennaio. Continua a leggere...

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Le Indie di Modi

Come il primo ministro indiano sta mettendo in pericolo la democrazia più grande del mondo


Con l'approvazione da parte del Parlamento del "Citizenship Amendment Bill" (CAB), l'India permette la possibilità di ottenere la cittadinanza ai migranti provenienti dai paesi limitrofi, ma solamente se di fede Indù, Sikh o Cristiana, escludendo categoricamente i migranti di fede musulmana. Ci si interroga sulla condizione di salute della democrazia indiana, e sull'allontanamento del Paese dai suoi valori fondanti, in primis quello della laicità dello Stato. Continua a leggere...

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Opération Barkhane

Come il più grande impegno militare francese all’estero si sta trasformando in un nuovo Afghanistan


Domenica 2 febbraio 2020 la Ministra della Difesa francese Florence Parly ha annunciato, nell’ambito dell’Opération Barkhane, l’invio di altri 600 soldati francesi nella regione africana del Sahel, portando il numero totale delle forze impegnate nell’area a 5.100. Dopo ben 7 anni di coinvolgimento diretto di Parigi nelle ex-colonie francesi, il quadro è ben lontano dall’apparire stabile. Con il declino di Al-Qaeda e dell’ISIS nel Medio Oriente inoltre, il Sahel è diventato un polo d’attrazione per jihadisti in fuga, ed è destinato a diventare il nuovo fronte della lotta globale al terrorismo. “Silenziare le armi” nella regione, quindi, resta un obiettivo che nemmeno i più inguaribili ottimisti potrebbero ritenere raggiungibile per il 2020. Continua a leggere...

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COZY CITY

La città inamministrabile III


In un mondo sempre più globalizzato e connesso il turismo è un fenomeno di massa dalla portata sempre più vasta e ingovernabile. Negli ultimi anni i flussi turistici sono stati spinti dalla crescita di piattaforme online attive su viaggi e pernottamenti. Airbnb, portale per l’affitto breve di appartamenti e stanze nato nel 2008, fa da anni registrare numeri in aumento e si è imposto come attore leader nel settore, grazie ad una nutrita comunità di host. Il caso di Roma rivela, però, una storia dai caratteri controversi dove alla retorica della condivisione e del sostegno a reddito si contrappone un crescente interesse di grandi gruppi immobiliari che acquistano patrimonio abitativo da convertire alla locazione turistica. Ne consegue una saturazione del mercato che allontana i piccoli proprietari, riduce l’offerta di immobili per studenti e giovani lavoratori e accentua ancor di più l’alienazione dell’area storica di Roma dal resto della metropoli. Continua a leggere...

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Il disaccordo del secolo

Di che tratta il piano di “pace” proposto da Trump, perché è l’ennesima iniziativa (volutamente?) miope ed unilaterale, e cosa invece rende insonni le notti dei leader arabi: uno sguardo d’insieme su prove di forza statunitensi ed ipocrisie tutte mediorientali.


Il 28 gennaio 2020, Donald Trump ha presentato il suo “Peace to Prosperity Plan” per la risoluzione del conflitto israelo-palestinese, scatenando il fermo rifiuto della Lega Araba. Alla conferenza di presentazione alla Casa Bianca però, non è tanto l’assenza di rappresentanti palestinesi a fare scalpore quanto più la presenza di ambasciatori di stati arabi come l’Oman, il Bahrain e gli Emirati Arabi Uniti, a testimonianza del loro appoggio al piano unilateralmente stilato da USA e Israele. Andando oltre le dichiarazioni di intenti ufficiali e scavando più a fondo nella storia recente delle relazioni regionali, sembra che l’interpretazione classica dello schieramento occidentale-israeliano contro quello (pan)arabo filo-palestinese non sia più così applicabile. Continua a leggere...